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TEMPO DI LAVORO

Se i primi anni di lavoro sono caratterizzati da una serie di esperienze professionali come "lavoratore autonomo", perché trovare un posto fisso è difficile, pensare la propria giornata lavorativa legata alle otto ore è un po' limitante. Ci possono essere periodi in cui si lavora part time, e altri in cui la giornata è lunghissima, perché si è deciso di accettare due collaborazioni contemporaneamente. Ogni professione ha le sue caratteristiche: in alcune si "stacca" inesorabilmente alle sei del pomeriggio, in altre, volendo, si può lavorare anche la notte o il week end. Il che può avere aspetti negativi e positivi: si guadagna di più, si ha molto meno tempo libero. Si è più liberi, da un lato, di accettare o rifiutare un'offerta di lavoro, ma dall'altro c'è il problema di come vivere nei periodi di "magra". In molti casi, oltre al tempo dedicato al lavoro vero e proprio, c'è un tempo dedicato a cercare nuove collaborazioni, nuovi clienti, a farsi pagare, a farsi conoscere. Questo per dire che sul tempo di lavoro, soprattutto all'inizio, bisogna essere un po' elastici, senza strafare.

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